
LA VÔS DAL TIMP
Uno spettacolo in lingua friulana tra mistero, memoria e tensione psicologica.


Venerdì 17 luglio _ ore 20:30
Tramonti di Sopra
Teatro di Fieno
presso Sala Polifunzionale
(Via Monte Rest)
con Serena Costalunga e Maurizio Fanin.
Regia di Massimo Somaglino
Testo: Carlo Onado
Traduzione friulana: Federico Scarpin
Una produzione del Teatri Stabil Furlan
Ingresso libero
E’ un suicidio, non ci sono dubbi’.
Il commissario Bruno Berton sembra avere poco da indagare.
Giulio Pasutti, giovane visionario, erede della metà dell’azienda Pasut, impegnato nella produzione di un ‘Grand Cru’
di Pinot Nero dal nome di ‘NeriPasut’,
si è ucciso in modo atroce nella sua cantina.
E’ una visita di cortesia quella che il commissario compie alla sorella della vittima, Letizia, proprietaria dell’altra metà dell’azienda, sconvolta dall’episodio e schiantata dal dolore.
Il loro intimo dialogo però pian piano, in un sottile gioco psicologico di attacchi e difese, finirà per raccontare un’altra storia.
La vôs dal timp è uno spettacolo in lingua friulana prodotto dal Teatri Stabil Furlan, scritto da Carlo Onado e diretto da Massimo Somaglino, con Serena Costalunga e Maurizio Fanin.
Ambientato nel mondo del vino friulano, lo spettacolo prende la forma di un giallo teatrale intimo e psicologico. Al centro della vicenda c’è l’incontro tra il Commissario Bruno Berton e Letizia, sorella di Giulio Pasutti, morto nella sua cantina. Da questo dialogo serrato emergono memorie, sospetti, ferite familiari e verità trattenute, in un progressivo scavo emotivo che trasforma l’indagine in un viaggio dentro il tempo, la colpa e la voce profonda dei luoghi.
Attraverso la lingua friulana, La vôs dal timp restituisce una dimensione teatrale autentica e radicata, capace di unire mistero, memoria e identità. La parola diventa materia viva: suono, presenza, paesaggio interiore. Nel contesto del Teatro di Fieno, lo spettacolo assume un valore ancora più forte, portando la drammaturgia friulana contemporanea dentro uno spazio scenico temporaneo e profondamente legato al territorio.
Serena Costalunga è attrice friulana, diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio d’Amico” di Roma. La sua formazione teatrale attraversa il lavoro sul testo, sulla voce, sul corpo e sulla scena contemporanea, con esperienze maturate in ambito accademico e professionale.
In La vôs dal timp interpreta Letizia, figura centrale e fragile della vicenda: una donna attraversata dal lutto, dalla memoria e da una verità che emerge lentamente nel confronto con il Commissario Berton. La sua presenza scenica contribuisce a dare allo spettacolo una forte tensione emotiva e psicologica.
Maurizio Fanin è attore con un percorso consolidato tra teatro, cinema e televisione. Ha lavorato in numerose produzioni teatrali e audiovisive, portando in scena una recitazione intensa, asciutta e profondamente radicata nella parola.
In La vôs dal timp interpreta il Commissario Bruno Berton, figura investigativa e insieme umana, chiamata a entrare nella memoria privata di una famiglia e a confrontarsi con ciò che resta dopo una perdita. La sua interpretazione sostiene la struttura del giallo e accompagna il pubblico dentro una vicenda fatta di domande, silenzi e rivelazioni.
Massimo Somaglino è attore, regista e autore, tra le figure di riferimento del teatro friulano contemporaneo. Il suo lavoro è fortemente legato alla lingua, alla memoria e alla valorizzazione della scena teatrale del territorio, con una particolare attenzione al rapporto tra drammaturgia, identità e comunità.
Con la regia di La vôs dal timp, Somaglino costruisce uno spettacolo essenziale e teso, in cui la lingua friulana non è soltanto strumento espressivo, ma luogo di memoria, appartenenza e profondità emotiva.





