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SPIRITO... SÌ KODAMA 

Un laboratorio per realizzare piccoli Kodama, gli spiriti sacri delle foreste nella tradizione giapponese, utilizzando materiali naturali come argilla, corteccia, foglie e semi.
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domenica 2 Agosto_ ore 17:30
Tramonti di Sopra

Durante il concerto “Two for Tree” Area concerto 

(Via Monte Rest)

Con Annalia Boldrin e Irene Biasin 

Durata: 1 ora

Età consigliata: 6+ 

Posti limitati: max 20 


Prenotazioni disponibili

Un laboratorio per realizzare piccoli Kodama, gli spiriti sacri delle foreste nella tradizione giapponese, utilizzando materiali naturali come argilla, corteccia, foglie e semi.
Available online

SPIRITO... SÌ KODAMA

Free

Spirito… sì Kodama è un laboratorio creativo dedicato ai bambini e alle bambine, ispirato ai Kodama, gli spiriti sacri delle foreste nella tradizione giapponese.

Durante l’attività i partecipanti realizzeranno i propri piccoli Kodama utilizzando materiali naturali: argilla, corteccia, foglie, semi e altri piccoli tesori donati dalla natura. Un’esperienza manuale, poetica e sensibile, pensata per avvicinare i più piccoli al mondo del bosco attraverso il gioco, la creatività e l’immaginazione.

Il laboratorio nasce dal desiderio di scoprire il legame profondo che unisce tutte le creature della foresta, imparando a guardare il mondo con dolcezza, altruismo e curiosità. In dialogo con il paesaggio di Tramonti di Sopra e con il concerto Two for Tree, l’attività invita i bambini a entrare in relazione con la natura non come semplice scenario, ma come presenza viva, da ascoltare, rispettare e custodire.

Attraverso la manipolazione dei materiali, l’osservazione delle forme naturali e la costruzione di piccoli spiriti del bosco, Spirito… sì Kodama diventa un’occasione per stimolare cura, attenzione, fantasia e senso di appartenenza al mondo naturale.

Il laboratorio è ideato e condotto da Annalia Boldrin e Irene Biasin, che condividono la passione per la natura e la sperimentazione creativa, proponendo attività rivolte a bambini e bambine con l’obiettivo di coltivare sentimenti di cura, altruismo e meraviglia.

 

Annalia Boldrin è designer, curatrice e operatrice culturale. Ama impastare idee e materiali, accogliendo le suggestioni della natura. Il suo lavoro intreccia arte e design, ricerca e sperimentazione.

Collabora con comunità, reti associative e amministrazioni pubbliche per costruire nuovi immaginari ecologici. Nel 2019 è tra gli ideatori di Progetto LuMe, nato con l’obiettivo di tutelare e conservare la memoria del faro di Punta Tagliamento a Bibione. Dal 2023 è socia attiva dell’Associazione Menti Libere e dal 2024 è direttrice artistica del Festival Calmapiatta. Da sempre, è uno spirito curioso e creativo.

 

Irene Biasin è insegnante di lingua inglese e spagnola nella scuola secondaria. Crede nel valore dell’apprendimento come esperienza viva, fatta di relazioni, curiosità e scoperta. Coltiva da sempre una passione per le pratiche manuali e creative, considerate occasioni preziose di dialogo, sperimentazione e crescita. Nel 2024 concretizza questa passione iniziando a collaborare ai Farò Lab, un format di laboratori rivolti a bambini, bambine, ragazzi e ragazze, con l’obiettivo di stimolare la conoscenza del faro di Punta Tagliamento e la valorizzazione del patrimonio naturalistico locale. Vive a Milano e continua a ricercare occasioni di crescita personale e professionale, intrecciando insegnamento, educazione non formale e progettazione culturale.

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